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La serata del 18 settembre vede la sostituzione di Massimo Martellotta con Enrico Crivellaro.
Enrico Crivellaro e` un chitarrista padovano che, vivendo per anni negli Stati Uniti e suonando in tutto il mondo, e` stato in grado di dimostrare che la passione e il talento possono superare sia i confini nazionali che quelli culturali. Ne sono prova la sua premiazione come migliore chitarrista swing dell’anno agli Swing Awards 2002, classificandosi davanti a concorrenti del calibro di Brian Setzer, e la recentissima uscita del suo cd “Key to my Kingdom” per una delle migliori etichette di blues nordamericane, la Electro-Fi di Toronto.
Alcuni anni fa fece il grande passo trasferendosi a Boston, presto venendo assoldato dal leggendario chitarrista di Muddy Waters, Luther “Guitar Jr.” Johnson, per suonare il blues nella sua band.
Trasferitosi in seguito a Los Angeles, Enrico e` presto diventato un chitarrista richiesto dal vivo e in studio dai migliori gruppi blues della California, come l’ incredibile punk-rock-blues band “13” di Lester Butler. Con questi e altri gruppi ha suonato nei piu` famosi clubs e festivals di tutto il mondo, come, tra gli altri, la House of Blues di New Orleans, il B.B. King’s Blues Club di Memphis, il Mojo di Copenhagen, Universal Blues Festival di Singapore, Sacramento Jazz and Heritage Festival, Long Beach Blues Festival, i festival blues e jazz di Lucerna (Svizzera), Anversa, Peer, Handzame (Belgio), Ospel (Olanda), spesso dividendo il cartellone con musicisti come John Lee Hooker, B.B. King, Mose Allison, Johnny Winter e Buddy Guy.
Nel 1997 si classificava secondo, per lo stato della California, ad una competizione organizzata dalla Fender Guitars, guadagnando l’invito ad aprire il concerto di Jimmie Vaughan al festival blues dell’isola di Catalina.
Enrico si e` in seguito laureato alla University of California Los Angeles (UCLA), dove ha avuto l’opportunita` di studiare con uno dei piu` grandi chitarristi jazz di tutti i tempi, Kenny Burrell. La sua approfondita conoscenza degli stili jazz degli anni ’40 e` stata riconosciuta dalla swing band statunitense Royal Crown Revue--la band del film “The Mask”--che nell’ottobre 2000 ha chiamato Enrico a partecipare ad una tournee in Australia. Il tour includeva performances al Livid Rock Festival di Brisbane (come gruppo di apertura per Lou Reed, davanti ad 80,000 persone, ed in cartellone con i Cure, Green Day, No Doubt e altre rock bands), e alle ParaOlimpiadi di Sydney.
Gli ultimi due anni hanno visto Enrico allargare continuamente i propri orizzonti con tours regolari in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Canada (dove suona con il leggendario chitarrista canadese Jeff Healey), nel Sud-Est Asiatico e in Australia.
Chitarrista dalla molte influenze ma con uno stile proprio e riconoscibile, Enrico Crivellaro attinge alla tradizione jazz, blues, gospel, cajun, country e swing per creare una musica che fonde con maturita` generi musicali diversi, senza perdere di vista i due canoni fondamentali del blues: il ritmo e il senso della dinamica.
“Data l’eta’ ancora giovane di Crivellaro, e’ sempre una fortuna sapere di avere un talento cosi’ dinamico e del livello di una star, che potrebbe riuscire a portare della grande musica alle masse” (Andy Grigg, Real Blues, Vancouver, Canada)
“Tre dei migliori esponenti dello swing-blues che avremo modo di ascoltare; questi ragazzi non suonano semplicemente i loro strumenti, li accarezzano” (recensione dell’ Enrico Crivellaro Trio, Ron Spain, Jazz Scene, Sydney, Australia)
“A major talent with incredible taste” (King Biscuit Times, USA).
Awards:
2004 best international contemporary blues guitarist--Thropees France Blues (France)
2003 best Italian blues guitarist--Blues and Blues awards (Italy)
2002 best international swing guitarist--Swing Awards (USA) |